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Intervista al professor Maurilio Marcacci, chirurgo ortopedico: La Scelta

Ho cominciato a fare il medico durante l'università, sempre con l'idea che io avrei voluto fare il chirurgo, perché io volevo fare il chirurgo. Un internato in anatomia patologica però non è stato così eccitante, era un po' triste. Sì, c'era la possibilità di fare dell'anatomia chirurgica però non era così interessante. Poi ho fatto un internato invece lungo in neurofisiologia. A Pisa era un centro molto importante in Italia e nel mondo ma lo è ancora, a quel tempo ancora di più. E ho cominciato a relazionarmi con la ricerca, mi sono appassionato alla ricerca della neurofisiologia, ma diciamo appassionato della ricerca in generale. Avevo un ottimo maestro, abbiamo fatto un gran lavoro di ricerca, e alla fine del periodo ero stato invitato a rimanere per continuare a fare della ricerca in neurofisiologia.

Io però ero innamorato dell'idea di fare il chirurgo e quindi ho rinunciato a questa possibilità, e ho cominciato a vedere in giro che cosa avrei potuto fare. Ovviamente a quel tempo la chirurgia cardiovascolare era la cosa più romanticamente interessante, più totalizzante dal punto di vista del sogno del chirurgo. Però non ho trovato l'ambiente che mi interessava, per cui ho cominciato a guardare in giro quale poteva essere la chirurgia che più mi si confaceva, partendo da un concetto: che a quei tempi uno cominciava a fare realmente il chirurgo in prima persona tardi.  E io mi domandavo sempre "dico, io ho questo sogno di fare il chirurgo ma riuscirò prima o poi a fare il chirurgo o devo aspettare 35 anni?", che a quei tempi mi sembravano un'età super anziana per poter cominciare a fare il chirurgo a 40.  "Io voglio capire ora se posso fare il chirurgo, se so fare il chirurgo".

Allora l'ortopedia a Pisa in quel momento aveva una rivoluzione perché era arrivato il nuovo direttore, che era professor Marchetti, e mi innamorai di ortopedia perché vedevo questi giovani che subito cominciavano a lanciarsi nel rapporto col paziente e confrontarsi con la chirurgia, quindi ho cominciato a fare l'ortopedico in quel momento.