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Mario Manca, presidente OTODI e Laura Roberto, fondatrice di LCF Congress Factory

Caro presidente, caro Mario, siamo qui per parlare del Trauma Meeting. Io sono prontissima, LCF, prontissima. Che cosa ci racconti di questa imminente edizione del Trauma Meeting?

Che ce l'abbiamo messa tutta, ma anche perché ci  è stato richiesto, soprattutto dai più giovani, ci hanno tempestato di telefonate,   di email, dagli specializzandi per poter organizzare boot camp, a quelli più  giovani che si occupano di traumatologia e che in qualche modo avevano voglia di  ritrovarsi in presenza e non attraverso un sistema digitale, con un po' di  coraggio, coraggio che poi devo dire in questo periodo viene messo anche a dura  prova dalle ultime notizie. Alcune regioni come la Sardegna del nostro fast  present impediranno l'uscita dei medici anche in qualità di relatori, c'è ancora  molta paura rispetto al covid, lo abbiamo richiesto, l'abbiamo voluto,  l'Otodi ci è venuta dietro, e qui però devo dire che noi siamo pronti ma tu, Laura,  come hai fatto a far sì che, rispetto ad altre società, noi potessimo provare a  fare un qualche cosa che sarà poi, come mi dirai, sia in presenza ma sia online per tutti coloro che non potranno essere presenti.

Il Trauma Meeting è quest'anno l'unico evento di ortopedia e traumatologia organizzato in modalità residenziale, dopo un lungo periodo di digiuno della formazione, è quindi l'evento dell'anno di ortopedia, è l'unico evento che sarà organizzato nel 2020. Pur essendo consapevole del contesto complesso e difficile che stiamo vivendo, mi sento comunque in dovere di incoraggiare te, come ho fatto in questi mesi, e di affiancare la società Otodi in questo progetto. Io e il mio staff abbiamo messo sul tavolo tutta una serie di misure per proteggervi e per garantire tutti i medici che saranno presenti a Riccione e per mettere in sicurezza la loro presenza.

Il periodo storico è difficile dal punto di vista medico, diciamo, col covid, ma lo è molto anche dal punto di vista economico e tutte le aziende proprio tutte sia quelle piccole sia quelle grandi sono in grande difficoltà però tu sei riuscita comunque a coagulare intorno a questa "special edition", chiamiamola così, del Trauma Meeting le aziende, come hai fatto?

Naturalmente la chiave siete stati voi, è stato ancora una volta il consiglio direttivo.  Avete formulato un programma scientifico che coinvolge a pieno le aziende con dei simposi. Devo dire che Otodi ha avuto una grande lungimiranza durante periodo Covid,  grazie a te presidente, e all'avallo del consiglio direttivo,  perché avete sfidato la sorte creando una piattaforma,  la "OTODI Web TV", che darà la possibilità alle aziende che non  potranno essere fisicamente presenti a Riccione di collegarsi online, e anche  i loro simposi saranno trasmessi online, quindi questa doppia proposta  formulata alle aziende è stata vincente.

Bene o male le aziende avevano la  necessità di organizzare eventi formativi e stavano pensando di  organizzarla ognuno per proprio conto, noi gli abbiamo offerto il palcoscenico  Otodi, con il nostro marchio Otodi, per poter parlare di argomenti interessanti e  davanti a questa platea poterne discutere sia in presenza sia online su  un argomento che coinvolge tutti, ospedalieri e universitari, che sono le fratture da fragilità, cioè credo che è l'altra pandemia, cioè una è la pandemia, quella  che stiamo subendo col covid di tipo infettivo, e le fratture da fragilità sono una  pandemia traumatologica mondiale, tanto che l'organizzazione mondiale della  sanità ha definito queste fratture "evento avverso in ambiente non preparato”. Però devo dire che tu sei riuscita anche a coinvolgere le varie amministrazioni locali, perché a differenza di altri eventi, Riccione ci ha permesso di fare questo e vorrei che lo spiegassi.

Tutti gli hotel riuniti hanno accettato di fare delle proposte molto vantaggiose a livello di policy di cancellazione per le aziende, tutte le caparre che sono state versate laddove ci dovesse essere ahimé, ahi noi, un altro lockdown in prossimità della data, saranno restituite. Il Palazzo dei congressi di Riccione oramai è una sede collaudatissima quindi indubbiamente la location Riccione è stata vincente.

Non ci siamo accontentati di fare un Trauma Meeting, seppure un'edizione speciale, ma abbiamo fatto anche il bootcamp, che è un evento in parallelo al Trauma Meeting, dedicato esclusivamente ai ragazzi del terzo anno delle scuole di specializzazione di tutta italia.  Quindi con la partecipazione anche della Accademia universitaria, sia nel mandare  gli specializzandi che sono già 100-300 iscritti, ma anche nei partecipare  attivamente, sia come relatori, sia come discussione perché il bootcamp, proprio  perché è fatto da ragazzi per i ragazzi, esula un pochettino dal cliché  del congresso, il microfono non viene porto ma viene lanciato, è un microfono  che rimbalza, che viene lanciato a chi vuole fare una domanda, a chi non la  vorrebbe fare ma che viene chiamato a farla, in un clima molto informale, molto  giovanile, dove relatori e discenti si trovano tutti insieme e stanno insieme  un giorno no-stop.

Questo ci ha permesso quindi di poter prendere un'aula molto grande, sono circa 300 metri quadrati, e poter allestire questa aula per gli specializzandi a banchi di scuola garantendo oltre un metro e mezzo di distanza fra un medico e l'altro. Avranno un percorso loro dedicato per poter accedere alla loro aula, il kit congressuale verrà sanificato, abbiamo già comprato tutto un kit per poter garantire la massima igiene di tutto il materiale che sarà consegnato, quindi direi che anche per gli specializzandi siamo prontissimi e per loro c'è addirittura una borsa di studio, aperta da Otodi.

Laura raccontaci quello che   sarà il futuro prossimo di Otodi, e di LCF.  

"Ottimizzando la piattaforma OTODI web TV, affinché con costi veramente molto accessibili anche le regioni, e anche le regioni più piccole, potranno organizzare il loro congresso regionale online. Tanti nuovi strumenti sui quali la società Otodi, insieme a me, ha voluto credere e sui quali abbiamo investito."

Noi ci siamo, ci siamo per chi rimane a casa ma ovviamente vi aspettiamo  i più numerosi possibili a Riccione, stiamo già pensando all'organizzazione  della prossima convention nazionale che sarà a Maggio a Firenze.